PC vendors to use the MacBook Air’s tiny Intel chip
Gennaio 31, 2008
del World presto avranno concorrenza. Macworld sta segnalando che
(almeno) due fornitori non specificati intendono usare il circuito
integrato molto piccolo dell’Intel che alimenta il MacBook Air. Steve
Jobs reso ad un affare grande a questo proposito a questo indirizzo
principale del expo di Macworld dei month. Il circuito integrato usa
il chipset di 965GMS del Intel ed ha processor più piccolo
paragonabili di orma 60% un Merom. L’aria di MacBook spedisce con un
1.6Ghz o una versione 1.8GHz. Mentre altri fornitori designeranno il
formato come bersaglio di MacBook il Air, il they’ll ha difficoltÃ
battere i relativi buoni sguardi. Sicuri, molti hanno protestato circa
la relativa mancanza di firewire o che cosa li hanno, ma nessuno nega
la relativa bellezza. Johnny Ive conosce che cosa fare dei he. Colto
|. Permalink. |. email questo |. osservazioni
Alberino originale da Dave Caolo
Filed under: Hardware, MacBook Air
The World’s Thinnest Laptop will soon have competition. Macworld is reporting that (at least) two unnamed manufacturers intend to use the tiny Intel chip that powers the MacBook Air.
Steve Jobs made a big deal about it at this month’s Macworld Expo keynote address. The chip uses Intel’s 965GMS chipset, and has a footprint 60% smaller than comparable Merom processors. The MacBook Air ships with either a 1.6Ghz or a 1.8GHz version.
While other manufacturers will target the MacBook Air’s size, they’ll have trouble beating its good looks. Sure, many have complained about its lack of Firewire or what have you, but no one denies its beauty. Johnny Ive knows what he’s doing.
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Original post by Dave Caolo
TUAW Responds: Creating Web Clips with User Names and Passwords
Gennaio 31, 2008
scrive che ha bisogno delle clip di fotoricettore sul suo iPhone che
“prefix il mio percorso di fotoricettore con un username e una parola
d’accesso, grandi per le cose come basato fotoricettore. corporativo
” del email In risposta a Rudi ed a chiunque altrimenti chi ha
bisogno di URLs per un fine particolare, compreso un che facciano le
telefonate (che usando il prefisso di tel:// anziché il HTTP://),
ClipIt dei here. Una volta funzionato, li richiama per un nome della
clip di fotoricettore e un URL. Entri in questi ed il colpetto genera.
Il programma di utilità costruisce una nuova clip di fotoricettore
per voi ed i posti esso sul vostro schermo domestico. Nessun senso del
There andare indietro e riparare un URL con questo (e naturalmente,
essendo il iPhone, nessun taglio & colla tuttavia), in modo da si
assicura che il you’ve la ha entrata con attenzione la prima volta.
Se il you’re che osserva per generare un collegamento telefonico,
costruisce un URL che comincia con il telefono://, per esempio
tel://202-456-1111. Una volta colpita, la clip di fotoricettore in
primo luogo apre il safari, che allora vi chiede di confermare se
desideriate continuare a disporre la chiamata. ClipIt, con la relativa
funzionalità della clip di fotoricettore, funziona soltanto sui
firmware 1.1.3 di iPhone e più alto. Colto |. Permalink. |. email
questo |. osservazioni
Alberino originale da Erica Sadun
Filed under: iPod Family, iPhone

TUAW reader Rudi writes that he needs web clips on his iPhone that “prefix my web path with a username and password, great for things like web based corporate email.” In response to Rudi and to anyone else who needs special-purpose URLs, including ones that make telephone calls (using the tel:// prefix instead of http://), here’s ClipIt.
When run, it prompts you for a web clip name and URL. Enter these and tap Create. The utility builds a new web clip for you and places it on your home screen. There’s no way to go back and fix a URL with this (and of course, being the iPhone, no cut & paste yet), so make sure you’ve entered it carefully the first time.
If you’re looking to create a telephone link, build a URL that starts with tel://, e.g. tel://202-456-1111. When tapped, the web clip first opens Safari, which then asks you to confirm whether you want to continue placing the call. ClipIt, with its web clip functionality, works only on iPhone firmware 1.1.3 and higher.
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Original post by Erica Sadun
MarsEdit 2.1 with saving drafts to server
Gennaio 31, 2008
Internet hanno annunciato il rilascio di MarsEdit 2.1, il cliente
blogging grande dal software rosso del maglione. I cambiamenti grandi
coinvolgono le caratteristiche di ricerca piacevoli che permette che
troviate facilmente le brutte copie e gli alberini recenti, un nuovo
redattore della modifica (e sostegno le modifiche della TA), una
funzione migliore di previsione così come il mio favorito: la
capacità di conservare le brutte copie all’assistente. Inutile per
dire ci sono inoltre una varietà di altri tweaks e bugfixes, ecc. Se
il you’re che usando il you’ll di MarsEdit desidera afferrare
l’aggiornamento. MarsEdit 2.1 sono un aggiornamento libero agli utenti
registrati e $29.95 da comprare. Un demo è disponibile.
Ringraziamenti a tutto che trasmetta questo dentro! Colto |.
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Alberino originale da Mat Lu
Filed under: Software, Blogging, Internet Tools
Daniel Jalkut announced the release of MarsEdit 2.1, the great blogging client from Red Sweater Software. The big changes involve a nice search features that allows you to easily find drafts and recent posts, a new tag editor (and support for MT tags), a better preview function as well as my favorite: the ability to save drafts to the server. Needless to say there are also a variety of other tweaks and bugfixes, etc. If you’re using MarsEdit you’ll want to grab the update.
MarsEdit 2.1 is a free update to registered users and $29.95 to purchase. A demo is available.
Thanks to everyone who sent this in!
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Original post by Mat Lu
How To: Tell your iPod touch has the January Upgrade
Gennaio 31, 2008
sapete che potete andare direttamente alla pagina dell’acquisto di
aggiornamento di gennaio di tocco del iPod quanto segue questo
collegamento. Che cosa non potreste conoscere è che per comprare
l’aggiornamento di gennaio di tocco del iPod dovete essere annotati
nei vostri iTunes spiegate e dovete essere iTunes correnti 7.6. Non
potete fare questo acquisto usando le versioni più iniziali del
software. Se mai ristabilite il vostro iPod e dovete ottenere indietro
quegli aggiornamenti, ancora una volta necessità di usare la magia di
7.6 più siete firmati nel cliente con cui lo avete comprato. Ho
scoperto il senso duro che il vostro del mac del doesn’t “remember
automaticamente ” quel voi lo ha comprato e che appartiene sul vostro
tocco del iPod. Ero uno della molta gente influenzata dal “Error
settimana-lungo -2 ” guasti al deposito dei iTunes e lo avevo
comprato con il mio cliente secondario. Dopo il ristabilimento, la mia
ricarica giusta del wouldn’t del iPod l’aggiornamento. Ho saputo lo
avevo comprato ed ho saputo che era disponibile nel mio dispositivo di
piegatura domestico nelle applicazioni di Library/iTunes/Mobile. Il
problema era che ho dovuto firmare nel mio cliente secondario (usato
raramente — eccetto per fare gli alberini come questi) ed allora
sincronizzare mentre firmato dentro. Alcune chiamate a Apple ed al
disturbo molto più successivamente, spero che queste punte
possano conservarle un certo dolore. Potete dire a se il vostro tocco
del iPod è stato “blessed ” controllando la relativa linguetta
sommaria nei iTunes. Vicino alla versione di software, dovreste
vedere) magico “di aggiornamento del software del “(with di frase.
colti |. Permalink. |. email questo |. commenta
Alberino originale da Erica Sadun
Filed under: iPod Family, iTS

You probably already know that you can go directly to the iPod touch January Upgrade purchase page by following this link. What you might not know is that in order to purchase the iPod touch January upgrade you must be logged into your iTunes account and you must be running iTunes 7.6. You cannot make this purchase using earlier versions of the software.
If you ever restore your iPod and need to get back those upgrades, once again you need to use the magic of 7.6 plus be signed into the account with which you purchased it. I found out the hard way that your Mac doesn’t automatically “remember” that you purchased it and that it belongs on your iPod touch.
I was one of the many people affected by the week-long “Error -2″ outages at the iTunes store and had bought it with my secondary account. After restoring, my iPod just wouldn’t reload the upgrade. I knew I had bought it and I knew it was available in my home folder in Library/iTunes/Mobile Applications. The problem was that I needed to sign into my secondary account (rarely used–except for doing posts like these) and then synchronize while signed in.
A few calls to Apple and a lot of annoyance later, I hope these tips may save you some grief. You can tell if your iPod touch has been “blessed” by checking its Summary tab in iTunes. Next to the Software Version, you should see the magic phrase “(with Software Upgrade)”.
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Original post by Erica Sadun
Tags: mac,
Last call for international iPhone photos!
Gennaio 31, 2008
fuori la chiamata ai nostri lettori per le immagini dei telefoni di i
in paesi non-carrier e la risposta è stata stupefacente! Grazie a
tutto che abbia introdotto le vostre immagini, attesa del can’t di I
mettere in su la galleria. Se haven’t introdotto un’immagine del
vostro (o qualcuno else) iPhone in un paese non-carrier, là siete
tempo tranquillo. Se potete sparare un E-mail alle foto a tuaw.com per
la fine dell’oggi (31 gennaio 2008), il we’ll è felice di includere
la vostra presentazione. Cerchi la galleria e un programma degli
utenti non-carrier di iPhone la settimana un momento prossima.
Ringrazia ancora a tutto che abbia occorr tempo trasmetterci le
immagini! Permalink. |. email questo |. osservazioni
Alberino originale da Christina Warren
Filed under: Cult of Mac, iPhone
Last week we put out the call to our readers for pictures of iPhones in non-carrier countries and the response has been amazing! Thank you to everyone who has sent in your pictures, I can’t wait to put up the gallery. If you haven’t sent in a picture of your (or someone else’s) iPhone in a non-carrier country, there is still time. If you can shoot an e-mail to photos AT tuaw.com by the end of today (January 31, 2008), we’ll be happy to include your submission.
Look for the gallery and a map of non-carrier iPhone users sometime next week. Thanks again to everyone who has taken the time to send us pictures!
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Original post by Christina Warren
EDGE down
Gennaio 31, 2008
oggi negli Stati Uniti centrali. Apparentemente, gli assistenti
responsabili del funzionamento della rete del BORDO per il AT&T sono
giù, privando molti utenti di iPhone della loro connettivitÃ
normale. Questo guasto sta interessando gli utenti da Chicago a
Kansas. Se la parte del you’re della base di cliente affected, li
lasciasse sa nelle osservazioni. Secondo il manifesto BBuehner alla
tribuna di discussioni di sostegno del Apple, il AT&T dice che il
problema dovrebbe essere fisso per la fine dell’oggi ma potrebbe
andare finchè del 5 i ringraziamenti Rick Kaczanko febbraio leggono
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Alberino originale da Erica Sadun
Filed under: iPhone
Lots of annoyed iPhone users today in the central US. Apparently, the servers responsible for running the EDGE network for AT&T are down, depriving many iPhone users of their normal connectivity.
This outage is affecting users from Chicago to Kansas. If you’re part of the affected customer base, let us know in the comments. According to poster BBuehner at the Apple Support discussions forum, AT&T says the problem should be fixed by the end of today but could go as long as February 5th.
Thanks Rick Kaczanko
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Original post by Erica Sadun
Tags: , mac
Lowerkey Stand, un accessorio perfetto per il proprio iMac
Gennaio 31, 2008

I possessori di un iMac forse potrebbero apprezzare Lowkey stand, un accessorio elegante in cui nascondere la Keyboard dell’iMac e, al tempo stesso, poggiarci sopra il computer.
Lowkey stand si abbina perfettamente al computer della mela, per il suo design e per le sue linee eleganti, e ne amplia le possibilità , permettendo, oltre a quanto descritto sopra, di avere un HUB USB di 4 porte, aumentando in tal modo le due di defaut del computer. In linea con la grafica dell’iMac, renderà ancora più elegante la vostra scrivania.
L’accessorio ha un costo di 60 dollari ed è prodotto dal sito MacEssity.
[Via Applesfera]
Original post by Philapple
A color toolbox
Gennaio 31, 2008
applicazioni e plugins di OS X disponibili rendere la vita più facile
per i progettisti Mac-mac-loving di tutto il ilk. I’d gradisce
evidenziare alcuni che abbiano guadagnato ad un posto il mio cuore (o
la mia raccoglitrice di colore). La maggior parte di questi attrezzi
si applicano a tutto il 2D progettista, se fate i Web site, connettono
o spendono il vostro tempo nel mondo della copia stampata. Il
prezzo per stimare il rapporto varia, in modo da lo lascio fino voi
per determinare se qualunque attrezzo particolare sia abbastanza utile
da aggiungere al vostro arsenale. E la preoccupazione del don’t, lÃ
è alcuni freebies. Continui a leggere il toolbox Permalink. di colore
di A |. email questo |. osservazioni
Alberino originale da Brett Terpstra
Filed under: Features, Graphic Design

There are quite a few OS X applications and plugins available to make life easier for Mac-loving designers of any ilk. I’d like to highlight a few that have earned a place my heart (or my color picker). Most of these tools apply to any 2D designer, whether you make websites, interfaces or spend your time in the world of hardcopy. The price to value ratio varies, so I leave it up to you to determine whether any particular tool is of enough value to add to your arsenal. And don’t worry, there are some freebies.
Continue reading A color toolbox
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Original post by Brett Terpstra
Amazon buys audiobook vendor Audible
Gennaio 31, 2008
parl-libri ed iTunes è stato sempre forte. Il catalogo del Audible
forma la base dei iTunes ‘offerte audio del libro e una storia dei
there del soddisfare iTunes-esclusivo d’offerta udibile. Così è
venuto come sorpresa a me quando Amazon ha comprato udibile per $300
milioni, annunciato oggi. I’d immagina che l’affare include le
disposizioni per i contratti attuali del Apple, ma I’m curioso
quanto a come questo interesserà le trattative future. L’affare di
Amazon/Audible è proiettato per chiudersi nel secondo quarto di
questo anno. We’ve ha riguardato precedentemente l’entrata del
Amazon nelle vendite DRM-libere di musica su TUAW. Colto |.
Permalink. |. email questo |. osservazioni
Alberino originale da Erica Sadun
Filed under: iTS

The tie between spoken-books merchant Audible and iTunes has always been strong. Audible’s catalog forms the backbone of iTunes’ audio book offerings, and there’s a history of Audible offering iTunes-exclusive content. So it came as a surprise to me when Amazon bought Audible for $300 million, announced today. I’d imagine that the deal includes provisions for Apple’s existing contracts, but I’m curious as to how this will affect future negotiations. The Amazon/Audible deal is projected to close in the 2nd quarter of this year.
We’ve covered Amazon’s entry into DRM-free music sales previously on TUAW.
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Original post by Erica Sadun
Parallels webcast today launches Virtuozzo Containers server
Gennaio 31, 2008
ai paralleli ‘prodotto del mac della nave ammiraglia, mette il
tavolo in parallelo (che il we’ve ha contribuito in una certa piccola
parte), là è alcuni altri attrezzi interessanti nella scuderia dei
paralleli ’società madre, SWsoft — che ora sta essendo rebranded
come Parallels, Inc. appena per mantenerlo sulle nostre punte. Uno di
quei prodotti è contenitori di Virtuozzo di paralleli (PVC), che
lancia oggi la versione 4.0 in un evento del webcast a 11 (orientale).
Mentre il PVC non è un assistente Mac-compatibile (tuttavia), le
scelte che di tecnologia i paralleli fatti nello svilupparlo possono
illuminare alcuni percorsi futuri per yet-unreleased il prodotto
dell’assistente di paralleli per l’OS X del mac. I prodotti di
virtualization gradiscono il tavolo di paralleli, la fusione di VMware
ed il lavoro di Virtual Server del Microsoft via un modello di
hypervisor, virtualizing la piattaforma di fissaggi in modo che ogni
macchina virtuale funzioni nel relativo proprio ambiente pieno-OS.
Questo metodo fa un lavoro grande di isolare il VMs dai fissaggi
fisici di fondo e prevede la diversità di configurazione e di OS
(assistente di OS X di Windows, di Linux e finalmente del mac che
funziona sulla stessa piattaforma di virtualization) ma ha alcuni
svantaggi: ogni macchina virtuale consuma un helping completo della
RAM, dello spazio di disc e delle risorse del CPU mentre funziona,
come se sia stato una macchina fisica. VMware in particolare è
rispettato per la relativa perizia nell’ottimizzazione delle queste
richieste delle risorse con i relativi prodotti dell’assistente del
impresa-livello di ESX, ma i requisiti della linea di base del can’t
delle risorse di sistema completamente sono alleviati. Il PVC fa il
virtualization di OS, che affronta il problema della ripartizione
delle risorse per le macchine virtuali in un senso differente.
Virtuozzo VMs, o, “di “containers è generato come sovvrapposizioni
sull’OS della base che funziona sull’assistente fisico, come una parte
dell’acetato trasparente sopra un contesto di animazione. Tutti i
processi di base, le lime e le biblioteche di OS sono presenti nel
caso basso di OS dell’assistente e nelle strette del contenitore i
cambiamenti di differenziale che concedono al VMs le loro diverse
caratteristiche e configurazioni. Mentre sacrificate una
caratteristica grande dei sistemi di hypervisor, la capacità di
differenziare OSes — poiché l’OS della base è riparato come Windows
o Linux, tutti i contenitori devono essere costruiti in cima a
quell’OS — che cosa guadagnate siete notevoli, poichè ogni
funzionamento supplementare VM prende soltanto un piccolo pezzo della
RAM e una banda comparativamente molto piccola dello spazio
dell’azionamento duro per funzionare dentro. Gli assistenti di
Virtuozzo possono maneggiare l’alto caricamento della VM sui fissaggi
relativamente modesti senza prendere i colpi importanti di
prestazioni, cui è un grande più se il vostro preventivo
dell’assistente è costretto. Nella sessione di virtualization di OS X
al expo di Macworld, i paralleli che la gente ha suggerito che
possiamo vedere sia i metodi di virtualization di OS che di hypervisor
integrati nel prodotto dell’assistente di paralleli, come le squadre
di ingegneria a partire dal PVC e dall’assistente hanno l’occasione
unire le loro teste. I paralleli inoltre ha detto che gli attrezzi di
amministrazione per il PVC e l’assistente di paralleli saranno
integrati come movimenti di sviluppo in avanti. Anche se supporto del
doesn’t del PVC il mac direttamente, se you’re interessato al
virtualization che potreste schioccare nel webcast e controllarli
fuori. Colto |. Permalink. |. email questo |. osservazioni
Alberino originale da Michael Rosa
Filed under: Enterprise, Software
Despite the publicity around Parallels’ flagship Mac product, Parallels Desktop (which we’ve contributed to in some small part), there are some other interesting tools in the stable of Parallels’ parent company, SWsoft — which is now being rebranded as Parallels, Inc. just to keep us on our toes. One of those products is Parallels Virtuozzo Containers (PVC), which launches version 4.0 today in a webcast event at 11 am (Eastern). While PVC is not a Mac-compatible server (yet), the technology choices Parallels made in developing it may illuminate some future paths for the yet-unreleased Parallels Server product for Mac OS X.
Virtualization products like Parallels Desktop, VMware Fusion, and Microsoft’s Virtual Server work via a hypervisor model, virtualizing the hardware platform so that each virtual machine runs in its own full-OS environment. This approach does a great job of insulating the VMs from the underlying physical hardware and provides for OS and build diversity (Windows, Linux and eventually Mac OS X Server running on the same virtualization platform) but it has some drawbacks: each virtual machine consumes a full helping of RAM, disk space and CPU resources while running, as though it was a physical machine. VMware in particular is respected for its expertise in optimizing these resource demands with its ESX enterprise-level server products, but the baseline requirements for system resources can’t be fully alleviated.
PVC does OS virtualization, which tackles the problem of resource allocation for virtual machines in a different way. Virtuozzo VMs, or “containers,” are created as overlays on the base OS that runs on the physical server, like a piece of transparent acetate over an animation backdrop. All the basic OS processes, files and libraries are present in the base server OS instance, and the container holds the differential changes that allow the VMs their individual characteristics and configurations. While you sacrifice one big feature of hypervisor systems, the ability to diversify OSes — since the base OS is fixed as either Windows or Linux, all the containers have to be built on top of that OS — what you gain is substantial, as each additional running VM takes only a small chunk of RAM and a comparatively tiny swath of hard drive space to work in. Virtuozzo servers can handle high VM loading on relatively modest hardware without taking major performance hits, which is a big plus if your server budget is constrained.
In the OS X virtualization session at Macworld Expo, the Parallels folks suggested that we may see both hypervisor and OS virtualization approaches integrated in the Parallels Server product, as the engineering teams from PVC and Server have the opportunity to put their heads together. Parallels has also said that the management tools for PVC and Parallels Server will be integrated as development moves forward. Even though PVC doesn’t support the Mac directly, if you’re interested in virtualization you might pop into the webcast and check it out.
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Original post by Michael Rose
Tags: , apple





